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3/4/2025

Se l'Italia piange, Mantova non ride

Carrello della spesa sempre più vuoto. Pesanti aumenti di moltissimi prodotti

 

Il vice sindaco di Mantova è cauto. Votato a un mascherato ottimismo. Facendo riferimento al carrello della spesa, ovvero ai prezzi che riguardano tutto ciò che è fondamentale per la vita dei cittadini. Consumi che rallentano e quelli che ci sono risultano economicamente esplosivi. Buvoli afferma che il dato complessivo della rilevazione nelle ultime settimane, relativamente alla spinta inflazionistica, è migliore rispetto alla situazione italiana. Che goduria! Il lavoratore, la famiglia, il pensionato e tante altre fasce della comunità sociale non stanno certo brindando. Vengono spennati difronte ai costanti rincari. Subendo anche meschini trucchi: confezioni di prodotti proposti al prezzo di un mese prima, ma diminuiti nel peso... Truffa? Mah. Rimbomba la frase “non si arriva a fine mese”. Ma dai. Non si arriva a fine settimana per la stragrande maggioranza delle persone.

I motivi della continua lievitazione dei costi, soprattutto sul fronte alimentare e delle bollette - cibo, acqua, luce e gas essenziali per l’esistenza quotidiana - sono da ricercare in una serie di contingenze: tra cui guerre, materie prime, clima e, nondimeno, speculazioni.

L’Ufficio Statistica del Comune di Mantova, in applicazione delle disposizioni e delle norme tecniche stabilite dall’Istat, provvede così a calcolare l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC  sui prezzi rilevati sul territorio nel mese di febbraio 2025).

Cosa ne esce? Ecco: “Continua l’accelerazione dell’inflazione a febbraio. La variazione tendenziale del Comune di Mantova è passata dal +1,1%di gennaio al +1,2%. Così anche a livello nazionale, tale incremento è da imputare principalmente alla tendenza al rialzo dei beni energetici, in particolare di  quelli regolamentati(+33,4%). Aumentano anche i beni alimentari (+1,7%, da +1,0% di gennaio) e di conseguenza lievita anche il cosiddetto “carrello della spesa” (+1,5%, da +0,9%di gennaio). In lieve  rallentamento i servizi (+1,7%, da +1,8% di gennaio), grazie alla decelerazione delle Tari e dei servizi di trasporto (+1,2% da + 2,2% di gennaio).

“A Mantova l’inflazione a febbraio 2025 è risultata in crescita segnando un +1,2%, dal +1,1% di gennaio 2025, pur rimanendo al di sotto della media nazionale del +1,6%. Nell’ultimo anno, i prezzi registrati sono mediamente cresciuti meno rispetto alle variazioni nazionali”.

Se l’Italia piange, Mantova non ride. Non crede che sia così, Buvoli?

Pubblicato su La nuova Cronaca di Mantova il  
March 28, 2025
Werther Gorni